Dalla posizione e dalla struttura risulta essere la prima chiesa castrale del Castrum Capralice, il primo nucleo abitato di Capranica, costituita da poche case arroccate lungo il costone in pendio (del quale la chiesa occupa il punto terminale). L’abside esterna, in stile romanico, alleggerita dagli eleganti archetti, poggia su un poderoso muro romano, il che avvalora l’ipotesi che lo sperone di tufo su cui sorge il paese ospitasse originariamente un presidio romano e che in seguito abbia continuato la sua funzione di presidio del Patrimonio di San Pietro (da cui la denominazione). La piccola chiesa mostra all’esterno evidenti segni di ristrutturazioni successive (portale con lunetta e arcata chiusa accanto all’abside). L’interno – semplice e disadorno – ha le pareti intonacate e lisce, l’Altare Maggiore in muratura e due piccoli altari laterali; sul fondo, dove l’abside è stata chiusa, la pala d’altare mostra le immagini della Vergine tra i Santi Pietro e Paolo, sotto lo sguardo benedicente del Padre Eterno. Affreschi – probabilmente del ‘400 – ritraggono San Sebastiano tra la parete di fondo e la sacrestia.
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