La chiesa rurale sorge ai margini di un antico crocevia a cui fanno capo le strade (di Regagni, Rielli, Montecasciano) verso Ronciglione, nel punto in cui l’asse della Cassia medievale – o Via Francigena – incontrava le strade che univano la costa tirrenica con la valle del Tevere.
La primitiva cappelletta con volta a crociera, recuperata durante i recenti lavori di consolidamento, fu ampliata sicuramente per offrire ai pellegrini un rifugio e un luogo di preghiera lungo la via per Roma. Un semplice tabernacolo contornato da una cornice in tufo posto sulla parete di fondo della cappella, riporta l’immagine della Madonna con Bambino dipinta su tegola. Un chiaro riferimento ai pellegrinaggi viene dagli affreschi superstiti sulla parete di sinistra, dove si possono osservare accanto all’immagine della Madonna le figure di Sant’Antonio Abate e San Giuliano, protettori contro le epidemie degli animali e le malattie degli uomini.
Si trovano, all’interno, altri resti di affreschi raffiguranti l’Ultima Cena, assai suggestivi, malgrado le condizioni in cui sono ridotti. L’Altare Maggiore, in stile barocco con timpano spezzato, è stato costruito in epoca posteriore sotto la crociera dell’antica cappelletta delimitata da un arioso arco gotico. La pala d’altare riporta l’immagine della Madonna con Bambino, circondata da Santi in preghiera.
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