L’attuale chiesa di Santa Maria Assunta, costruita in luogo di una più antica (sec. XII), fu progettata nel 1866 dall’architetto pontificio Virginio Vespignani, in stile neoclassico. Terminata nel 1886 da maestranze del luogo, l’attuale chiesa non rispetta se non in parte il disegno originario; ha una facciata costituita da un portico con quattro lesene e quattro colonne di mattoni. La parte superiore arretrata termina con timpano e monofora centrale. Il campanile con orologio, eretto accanto all’abside, è sormontato da una cuspide a base ottagonale.
L’interno ha tre navate divise da colonne e tre cappelle per lato. L’abside fu dipinta nel 1955 dal pittore Publio Muratore di Gallese con scene dell’Assunzione di Maria. Due scalee laterali in marmo danno accesso all’altare maggiore sovrastante; sotto vi è la cripta con scala centrale, seguita da due laterali in marmo.
Tra le pregevoli opere conservate nella chiesa vanno ricordate: la bellissima tavola del Salvatore Benedicente del sec. XII, nella terza cappella laterale sinistra; il trittico, posto sopra la porta del campanile, raffigurante San Terenziano Vescovo tra i Santi Rocco e Sebastiano con un devoto in adorazione; il dipinto è attribuito ad Antonio del Massaro detto il Pastura (1504-1508). Interessante è pure un frammento di affresco del ‘400 con la Vergine, appartenuto alla precedente chiesa, esposto dopo il restauro sopra l’ingresso della sacrestia.
Di straordinaria fattura appare un Tabernacolo murale al lato sinistro dell’altare maggiore, di marmo bianco con tracce di pittura, datato 1493; secondo un recente studio del prof. E. Guidoni, molti indizi farebbero risalire l’opera a Michelangelo.
Nelle cappelle laterali di destra si possono ammirare la venerata immagine della Madonna delle Grazie e il busto in bronzo e argento di San Terenziano, patrono di Capranica. Una vecchia campana con gli stemmi del Comune di Capranica e le immagini di San Terenziano, squarciata da un fulmine, riposa all’ingresso della chiesa a fianco del piccolo battistero.
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